Su di me
Sono psicologa e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico.
Mi occupo di percorsi individuali e di gruppo, rivolti a chi attraversa momenti di sofferenza o di smarrimento e sente il desiderio — talvolta ancora confuso — di interrogare ciò che accade dentro di sé.
Nel lavoro clinico presto particolare attenzione alle forme che il disagio assume nella contemporaneità: ansia, attacchi di panico, vissuti depressivi, difficoltà nella regolazione emotiva e nelle relazioni.
Più che partire da una diagnosi, il mio metodo si fonda sull’ascolto della singolarità di ogni storia, nel rispetto dei tempi e dei modi propri di ciascuno.
Lo spazio terapeutico è pensato come un luogo protetto e non giudicante, in cui la parola può lentamente prendere forma. Attraverso il dialogo, l’ascolto profondo e l’attenzione ai sogni, è possibile avviare un processo di esplorazione che consenta di dare senso ai propri vissuti e di aprire nuove prospettive sulla propria esperienza di vita.
Nell’approccio psicoanalitico che orienta il mio lavoro, il sintomo non è considerato semplicemente qualcosa da eliminare, ma un messaggio da interrogare: una traccia, talvolta enigmatica, che può diventare occasione di trasformazione e di cambiamento.