Su di me
Sono Psicologo Clinico e Psicoterapeuta. Se sei qui, probabilmente stai attraversando un momento faticoso o stai cercando di dare un senso a qualcosa che ti fa soffrire. Vediamo come posso esserti di aiuto.
Punto l'attenzione all'esperienza soggettiva della persona, ovvero, di come vede se stessa, il mondo e le relazioni. Il mio approccio principale è la Psicoterapia Cognitivo-Costruttivista. Nel tempo mi sono specializzato anche in due strumenti terapeutici molto efficaci:
Schema Therapy: un metodo specifico e profondo, particolarmente indicato per i disturbi di personalità, che aiuta a comprendere e modificare quei modelli di pensiero e comportamento disfunzionali che ci portiamo dietro fin dall'infanzia.
EMDR: un approccio scientificamente validato per l'elaborazione dei traumi (grandi o piccoli) e delle esperienze dolorose del passato che continuano a fare male nel presente.
Di cosa possiamo occuparci insieme
Lavoro principalmente con adolescenti e adulti, aiutandoli ad affrontare:
Depressione nelle sue varie forme: da quelle gravi alle forme sub-cliniche che possono manifestarsi come mancanza di voglia a fare le cose, combattere con una tristezza ingombrante, quella "pesantezza" che rende tutto più difficile.
Ansia: dagli attacchi di panico alle forme di ansia sociale, quando parlare in pubblico diventa impossibile o quella tensione costante anche ad una normale cena tra amici o colleghi. La paura del giudizio degli altri, o l'ansia di fare cose nuove, somatizzazioni di vario genere.
Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione: dove l'aspetto esteriore diventa il termometro della propria autostima, del proprio valore e tutto il resto rimane secondario. Il cibo diventa un nemico o, all'opposto, l'unica consolazione da emozioni forti, troppo forti.
Vari problemi relazionali, perché le relazioni sono fondamentali ma complesse. La difficoltà a stringere rapporti o a mantenerli, la necessità di tenersi a distanza dall'altro perché troppo vicini fa paura, la dipendenza affettiva o l'incapacità di ricostruire se stessi dopo una rottura.
Problemi psicologici legati alla pandemia da COVID-19: la sensazione di isolamento, impotenza, solitudine, insicurezza, indecisione per le scelte da fare, la preoccupazione costante, la paura. Difficoltà a dormire o presenza di incubi notturni.
In quanto esseri umani, dobbiamo necessariamente spiegarci cosa proviamo, ad esempio, se sono triste è normale che mi faccia un'idea del perché, ma può capitare che le spiegazioni che ci diamo, quello che ci raccontiamo a posteriori, di fatto, siano molto distanti poi dall'esperienza emotiva immediata.
E allora quando queste due realtà, emozioni e narrazioni interne, sono troppo distanti, in alcuni casi si forma spontaneamente un ponte che le colleghi. Quel ponte viene chiamato comunemente "sintomo", ed è spesso quello che porta le persone a cercare aiuto.
Dopo un'esperienza di 2 anni nel reparto di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna, ho aperto nella stessa città il mio studio e, l'anno seguente, ne ho aperto un altro a Porto Sant'Elpidio (FM), nelle Marche.